
Il Governo interviene con un pacchetto di aiuti per contrastare il caro energia. Scopriamo quali sono le misure previste e chi potrà beneficiarne.
L’aumento dei costi energetici continua a pesare sulle famiglie italiane.
Come abbiamo già analizzato nel nostro articolo di gennaio “Bollette luce e gas, aumenti in arrivo. Come risparmiare?“, anche per il 2025 sono arrivati gli aumenti in bolletta.
A questo proposito, il Governo italiano ha deciso di intervenire con un nuovo pacchetto di misure economiche finalizzato ad alleggerire il peso delle bollette, introducendo il Decreto Bollette.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale proprio qualche giorno fa, il provvedimento prevede uno stanziamento di 3 miliardi di euro, suddiviso tra aiuti alle famiglie e sostegni alle imprese: in particolare, 1,6 miliardi di euro saranno destinati ai nuclei familiari con redditi più bassi, mentre 1,4 miliardi di euro andranno a supporto del settore produttivo con l’obiettivo di fornire un sollievo immediato ai cittadini, in attesa di una stabilizzazione del mercato energetico.
Vediamo insieme in cosa consistono queste agevolazioni, chi può beneficiarne e quali requisiti rispettare.
Indice dei contenuti
Nuove soglie ISEE e contributi più alti
Uno degli interventi principali del Decreto Bollette riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari del bonus sociale.
Infatti, il Governo ha deciso di aumentare il limite ISEE per poter accedere al contributo passando dai precedenti 9.530 euro a 25.000 euro per le famiglie standard, mentre per i nuclei con almeno 4 figli a carico, la soglia viene innalzata da 20.000 a 30.000 euro.
Grazie a questa modifica, il numero di famiglie che potranno accedere agli aiuti salirà a circa 8 milioni di persone.
Per quanto riguarda l’importo del contributo, questo varierà in base alla fascia di reddito:
- Per i nuclei con un ISEE fino a 25.000 euro è previsto un bonus di 200 euro sulle bollette;
- Per chi ha un ISEE inferiore a 9.530 euro, già destinatario del bonus sociale, il contributo potrà arrivare fino a 500 euro.
Il sostegno sarà applicato direttamente in bolletta e avrà una validità di 3 mesi, un periodo più breve rispetto agli aiuti passati (che prevedevano una durata di 6 mesi), ma pensato per offrire un intervento più mirato ed efficace.
Misure per ridurre i costi energetici e aiuti alle imprese in arrivo
Il Decreto Bollette include anche altre iniziative per contenere l’aumento dei costi energetici.
Innanzitutto è prevista la riduzione dell’IVA sul gas metano e la revisione degli oneri di sistema, per rendere le bollette più trasparenti, meno pesanti per le famiglie e più sostenibili per le imprese.
Per le aziende, il Decreto Bollette dovrebbe introdurre a breve delle misure specifiche di supporto economico, anche se i dettagli tecnici di questi interventi devono ancora essere definiti.
Un ulteriore elemento di rilievo è l’istituzione di un fondo di emergenza per le famiglie più fragili, finanziato attraverso il gettito IVA generato dall’aumento dei prezzi di gas ed elettricità. Questo fondo servirà a garantire ulteriori risorse a chi si trova in maggiore difficoltà economica.
Un sostegno temporaneo in attesa della stabilizzazione dei prezzi
Come è facile intuire, l’intervento del Governo è stato pensato per garantire alle famiglie in difficoltà un aiuto immediato nel breve termine.
Per questo motivo, la durata delle misure è stata fissata a 3 mesi invece dei 6 inizialmente previsti, una scelta motivata anche dalle previsioni che indicano una possibile riduzione del prezzo del gas nei mesi estivi, grazie al calo della domanda e ad un graduale riequilibrio del mercato energetico.
L’obiettivo è quindi quello offrire un sostegno concreto alle famiglie e alle imprese che hanno subito il peso maggiore degli aumenti, in attesa di una stabilizzazione dei costi dell’energia.
Come ottenere il bonus e risparmiare sulle bollette
Per accedere al contributo straordinario sulle bollette non serve fare domanda.
L’unico requisito necessario da rispettare riguarda l’ISEE, perciò il bonus spetterà solo a coloro che hanno presentato la DSU per richiedere l’ISEE aggiornato (che, ricordiamo, deve essere inferiore ai 25.000 euro per le famiglie standard, e ai 30.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico).
Una volta presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il bonus verrà erogato direttamente in bolletta senza bisogno di ulteriori procedure.
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